“RAFFORZAMENTO DEI SERVIZI SOCIALI E PREVENZIONE DEL FENOMENO DEL BURN OUT TRA GLI OPERATORI SOCIALI”

“RAFFORZAMENTO DEI SERVIZI SOCIALI E PREVENZIONE DEL FENOMENO DEL BURN OUT TRA GLI OPERATORI SOCIALI”

Il presente avviso, finalizzato alla creazione di una short list di supervisori Assistenti Sociali in possesso dei titoli professionali idonei in quanto ente affidatario del progetto “RAFFORZAMENTO DEI SERVIZI SOCIALI E PREVENZIONE DEL FENOMENO DEL BURN OUT TRA GLI OPERATORI SOCIALI” – Missione  “Inclusione e Coesione”, Componente 2 “Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e Terzo Settore”, Sottocomponente 1 “Servizi sociali, disabilità e marginalità sociale”, Investimento 1.1 Subinvestimento 1.1.4 – Supervisione professionale di gruppo ed individuale per gli assistenti sociali – Azione A1 e Azione A2 – CUP D64H22000140002 dell’Ambito Sociale Territoriale A03

Finalità e obiettivi del Servizio:

La legge di bilancio 2022, L.234/2021 (art.1, co., 170), definisce quale livello essenziale delle prestazioni di assistenza sociale la supervisione del personale dei servizi sociali, individuato tra i LEPS prioritari nell’ambito del Piano nazionale degli interventi e dei servizi sociali 2021-2023, che evidenzia l’importanza della supervisione nell’azione professionale dell’assistente sociale ed in generale degli operatori sociali allo scopo di aiutare il supervisionato ad assumere al meglio le funzioni esercitate nei confronti delle persone e dell’organizzazione.

Finalità della supervisione professionale è dunque garantire un servizio sociale di qualità attraverso la messa a disposizione di strumenti che garantiscano il benessere degli operatori dei servizi sociali e ne preservino l’equilibrio, con relativa ricaduta dello stato di benessere delle istituzioni, organizzazione e comunità con cui si lavora.

Secondo quanto definito nella Scheda LEPS 2.7.2. di cui al PSN, la supervisione professionale si caratterizza come processo di supporto alla globalità dell’intervento professionale dell’operatore sociale e come strumento per sostenere e promuovere l’operatività complessa e difficile degli operatori. È uno spazio e un tempo dove ritrovare, attraverso la riflessione guidata e il confronto di gruppo, una distanza equilibrata dall’azione, per analizzare con lucidità affettiva sia la dimensione emotiva, sia la dimensione metodologica dell’intervento per ricollocarla in una dimensione corretta, con spirito critico e di ricerca.

La supervisione ha lo scopo di aiutare il supervisionato ad assumere al meglio le funzioni esercitate nei confronti delle persone e dell’organizzazione, a sostenere un esame critico della propria attività, nella consapevolezza della pluralità dei metodi e dei percorsi possibili per la risoluzione dei problemi.

In sintesi, la supervisione professionale si configura come un peculiare profilo di confronto che riguarda la rielaborazione delle dinamiche relazionali e dei vissuti degli operatori sociali, attraverso un percorso di gruppo. Si tratta di un percorso di riflessione costruttiva rispetto alle difficoltà, alle fatiche e ai problemi, sia nell’ambito delle relazioni con le persone beneficiarie degli interventi professionali, sia con riferimento al contesto generale, all’organizzazione e al gruppo di lavoro.

L’obiettivo generale delle attività di supervisione è la garanzia di un servizio sociale di qualità attraverso la messa a disposizione degli operatori e di strumenti che ne garantiscano il benessere e ne preservino l’equilibrio.

Nello specifico gli obiettivi sono:

  • Rafforzamento della identità professionale individuale;
  • Elaborazione dei vissuti emotivi degli assistenti sociali e in generale degli operatori sociali;
  • Ristrutturazione degli strumenti relazionali e comunicativi;
  • Ridimensionamento della tendenza al fare e alla concretezza dei bisogni, sostenendo l’acquisizione o il consolidamento di competenze riflessive e autoriflessive;
  • Sostegno al desiderio e al bisogno di prospettive, nella direzione della valorizzazione delle competenze, anche di programmazione, della professione;
  • Dare spazio, attraverso l’esperienza di gruppo, alla riflessione condivisa;
  • Valorizzazione, attraverso la possibilità di raccontarsi, delle strategie adottate, delle buone pratiche messe in atto, delle capacità di problem solving utilizzate;
  • Orientamento dell’attività alla raccolta di dati e di stimoli, anche come base per future iniziative di sistematizzazione delle conoscenze e delle esperienze e ricerca.

Requisiti specifici del supervisore assistente sociale :

Per lo svolgimento del compito complesso che gli è affidato, è necessario che il supervisore possieda alcune caratteristiche fondamentali in relazione anche al gruppo dei cd. supervisionati.

In generale:

  • il supervisore deve essere appartenente alla stessa professione del gruppo di supervisionati in modo da favorire il rafforzamento dell’identità professionale degli operatori in percorsi di riflessione sull’azione professionale;
  • in possesso del titolo di studio richiesto per l’iscrizione all’Albo degli Assistenti Sociali;
  • essere regolarmente iscritto all’Albo degli Assistenti sociali;
  • essere in possesso di tutti i requisiti di legge per l’esercizio della professione, con particolare riferimento agli adempimenti previsti dal D.P.R. 137/2012;
  • aver maturato una comprovata esperienza nel lavoro sociale ed un’adeguata esperienza nella supervisione di assistenti sociali.
  • deve aver seguito percorsi formativi per diventare formatore e supervisore;
  • il supervisore deve possedere una capacità pedagogica e una attitudine formativa;
  • il supervisore deve aver approfondito i fondamenti teorici, metodologici ed etico deontologici della professione e, in generale, del servizio sociale;
  • il supervisore stesso ha l’obbligo di percorsi specifici di formazione e supervisione;
  • il supervisore può essere esterno all’organizzazione (Ministero Lavoro, 2021).

Come Candidarsi:

I candidati interessati sono invitati a inviare il proprio curriculum vitae e una lettera di presentazione all’indirizzo coopintra@pec.it. Si prega di indicare il riferimento “SHORT LIST RAFFORZAMENTO DEI SERVIZI SOCIALI E PREVENZIONE DEL FENOMENO DEL BURN OUT TRA GLI OPERATORI SOCIALI – AMBITO SOCIALE A03” nell’oggetto dell’email.

Il trattamento dei dati personali dei candidati avverrà nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente in materia di privacy.

Coop Intra

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